Appello ai ministri Fedeli e Calenda: nella legge di bilancio un piano per rilanciare gli ITS

Per contrastare l’elevata disoccupazione giovanile che da tempo si registra nel nostro Paese, occorre rilanciare l’istruzione tecnica superiore, ad oggi poco supportata e valorizzata. Le risorse nazionali e regionali di cui dispongono attualmente gli Istituti Tecnici Superiori consentono di coinvolgere solo 8 mila studenti all’anno, contro i circa 800 mila che frequentano le corrispondenti istituzioni terziarie in Germania. Un divario numerico notevole da fronteggiare con l’incremento di tali risorse e con l’introduzione di un sistema di finanziamento che sia più stabile e costante nel tempo.

Insomma, investire sugli Istituti Tecnici Superiori è una priorità per il nostro Paese.
Dopo la prima fase sperimentale in cui gli ITS hanno dimostrato di saper funzionare e di garantire una occupabilità vicino al 90%, è arrivato il momento di investire e semplificare. Basta con i piagnistei sull’alta disoccupazione giovanile! Partiamo dalla formazione e dalla valutazione del placement che non può rimanere sulla carta.
Le famiglie fanno sacrifici enormi per far studiare i figli ed è giusto indirizzare i ragazzi verso quei percorsi formativi che sono garanzia di risultato!

Non vorremmo che si ripetesse la situazione dello scorso anno, quando il Governo aveva annunciato il raddoppio dei fondi destinati al funzionamento degli ITS, salvo poi non prevedere nessun nuovo stanziamento.
Come Forza Italia rivolgiamo un appello ai ministri Fedeli e Calenda affinché si preveda, nella legge di bilancio, un serio piano di finanziamento per rilanciare gli ITS, che rappresentano uno strumento fondamentale per ridurre la disoccupazione, superare il mismatch tra formazione e mercato del lavoro e stare al passo con la cosiddetta Industria 4.0.