COPYRIGHT, DIFENDERLO È SCELTA DI CIVILTÀ

La battaglia in Europa per difendere il copyright è una scelta di civiltà. Non sorprende che il Movimento 5 stelle, con Di Maio e soci, si sia schierato contro il rispetto della cultura e della conoscenza. Loro, da sempre, sono favorevoli ad una libertà fabbricata in casa (Rousseau ne è il plastico esempio). E d’altra parte la crociata dei grillini contro la libera stampa la dice lunga sul rispetto dei pentastellati sulle idee degli altri. A loro non servono né cultura, né idee, né informazione. Gli bastano le panzane diffuse in rete dai loro stregoni. L’impegno per tutelare il diritto d’autore vuole salvaguardare il patrimonio intellettuale, di idee che ciascuno, musicisti, autori, giornalisti, mette a disposizione dell’umanità.