Di Maio non ha cultura istituzionale, disprezza gli elettori di Forza Italia

Sia chiaro: siamo noi a non voler fare alcun governo con il Movimento 5 Stelle, che non conosce le regole base della politica.

Luigi Di Maio dimostra, ancora una volta, di non avere cultura istituzionale. Ci eravamo illusi, evidentemente, sulla sua conquistata maturità dopo il percorso fatto insieme per l’elezione dei presidenti di Camera e Senato.
Di Maio, con le dichiarazioni di oggi, non mostra disprezzo per Forza Italia ma per quei milioni e milioni di italiani che hanno votato il movimento fondato e presieduto da Silvio Berlusconi. Così facendo si pone al di fuori del recinto costituzionale proprio alla vigilia dell’inizio delle consultazioni del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. È un pessimo inizio.
Le istituzioni non sono una giostra dove come i bambini capricciosi si pretende di fare un giro perché si ha paura di perdere il turno.

In ogni caso si continua a discutere come se le elezioni le avessero vinte i 5 Stelle: non è così, perché la maggioranza degli italiani ha votato e fatto vincere il centrodestra unito.