Ema, se vince Milano vince l’Italia

L’Italia è uno dei maggiori Paesi produttori di farmaci e ha tutte le carte in regola per ambire ad ospitare sul proprio territorio, a Milano, la sede dell’EMA. Il nostro comparto farmaceutico solo lo scorso anno ha totalizzato un fatturato complessivo di circa 30 miliardi. Nel campo biomedicale la Lombardia, con oltre 800 imprese, 30.000 dipendenti e il 49 per cento del fatturato nazionale, è la prima regione nel settore dei dispositivi medici. La provincia di Milano, in particolare, è l’area a maggiore concentrazione di imprese, con circa il 61 per cento delle imprese lombarde, e quasi l’80 per cento del fatturato prodotto nella regione. Milano – che con Regione Lombardia ha dato la disponibilità del Pirellone per ospitarne gli uffici – è la sede ideale per un’immediata operatività dell’Agenzia Europea del Farmaco.

La proposta di candidatura di Milano per l’Ema è stata sostenuta fin dalle prime fasi dal Ministro della Salute, da Regione Lombardia e dal Comune di Milano: un gioco di squadra sul modello Expo. Noi, come Forza Italia abbiamo spinto fin da subito affinché si percorresse la strada della candidatura di Milano e che questa entrasse nelle priorità del Governo. Dal momento che la decisione finale è prevista a fine novembre, abbiamo davanti a noi gli ultimi chilometri di una sfida molto ambiziosa da affrontare in una logica di Sistema Paese. Ora occorre un’azione politica molto forte in sede europea, occorre fare in modo che ad una scelta basata su criteri meramente politici e di “equilibri” prevalga una scelta di merito, valutando attentamente i requisiti delle città in lizza e, siamo sicuri, Milano non ha rivali. Su questo misureremo l’efficacia e la capacità dell’esecutivo. Se vince Milano, vince l’Italia e questa consapevolezza deve renderci orgogliosi del percorso e uniti per l’obiettivo.