MANOVRA, ABROGARE AUMENTO IRES PER NO PROFIT

L’aumento del prelievo Ires dal 12% al 24% per gli enti no profit è uno schiaffo ai più deboli. Colpire gli enti assistenziali, ospedalieri e di mutuo soccorso per raggranellare poco più di 118 milioni di euro nel 2019 e 158 nel 2020 è la dimostrazione di come questa manovra sia stata pensata male e scritta ancora peggio. In gioco non c’è solamente il futuro di 153mila enti non commerciali ma soprattutto i servizi alla collettività che questi offrono. In larga parte elargiti a chi soffre ed è in difficoltà. Questa misura capestro deve essere modificata, il Parlamento faccia fronte comune e restituisca dignità al mondo del no profit.

Raccogliamo e rilanciamo l’appello lanciato da Maurizio Lupi dalle colonne del Corriere della Sera: bisogna cambiare questa manovra e trovare una soluzione per abrogare l’aumento Ires. Forza Italia ha presentato un emendamento in tal senso, si parta da questo. Ci schieriamo, senza se e senza ma, dalla parte della ragionevolezza. Non si può tassare la solidarietà, non si può fare pagare il costo della propaganda a chi ha meno o soffre.

1 commento

  1. Bisognerebbe eliminare l ‘IRES , l’ IRAP, l’ IVA, il 730 e tutte le tasse;
    per poi introdurre la Flat-tax al 10% da pagare col bancomat su tutto ( su ogni cosa che si paga o si compra ).
    Ovviamente eliminare la moneta cartacea.
    Assurdo avere tante tasse quando ne basta 1.
    Con 1 tassa sola si riduce la burocrazia, si eliminano sprechi, lavoro in nero ed evasione fiscale.

    Per esempio : è Assurdo il 730 : e lo è perché :
    1) assurdo dichiarare ciò che dobbiamo pagare, infatti molti dichiarano di non possedere niente.
    2) assurdo pagare il commercialista o i sindacati per pagare le tasse.

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