Roma, 14 giu. 2015: “Orrore. L’unica parola spendibile per quel che sta accadendo a Milano, nell’indifferenza dell’amministrazione cittadina e delle autorità”. Lo afferma in una nota Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera, che ventila l’intervento dell’esercito. “Sullo sfondo l’episodio drammatico del ferroviere assalito da una delle tante bande di immigrati che spadroneggiano nelle periferie milanesi – spiega Gelmini -, che lo hanno massacrato a colpi di machete. Nelle ultime ore altri episodi violenti hanno  colpito la città. Una donna di 53 anni è stata ammazzata e orrendamente decapitata in un quartiere popolare, poi si è verificata anche una rissa tra rom, accanto a un campo di nomadi, costata la vita a una persona. E questo si somma a centinaia di aggressioni e furti che si moltiplicano in città. Parlare di emergenza sicurezza è un dovere, anche se la sinistra che governa Milano si volta dall’altra parte”.
“In gioco c’è la sicurezza di cittadini e lavoratori – continua Gelmini – che ne hanno le tasche piene della sinfonia sull’accoglienza e vogliono che venga restituita loro Milano, città operosa e ospitale ma sicura. Abbiamo chiesto come Forza Italia, ma l’ha fatto anche il governatore Maroni, il presidio delle zone sensibili da parte dell’esercito. Ma Pisapia e il governo sembrano indifferenti a quello che somiglia sempre di più a un campo di battaglia” (LaPresse).