Esattamente un anno fa alle elezioni politiche la maggioranza relativa degli italiani ha scelto il centrodestra per governare il Paese.
Ricordiamo poi quello che è successo nelle settimane successive, tant’è che oggi al governo, insieme alla Lega, ci sono quelli delle scie chimiche e della decrescita felice.
Tutto ciò in nome di un contratto notarile che ha condannato l’Italia alla paralisi.

Del programma di centrodestra, ad oggi, cosa resta? Poco o niente. Nessuna traccia della Flat Tax o dell’autonomia regionale, ma in cambio ci ritroviamo con un Paese in recessione, con tasse più alte, con il reddito di cittadinanza e con un decreto dignità che doveva abolire la povertà, ma abolisce il lavoro. Insomma, è stato un anno perso, è stato l’anno del cambiamento…in peggio. Chi con ostinazione afferma di voler andare avanti altri quattro anni così dovrà ricredersi molto presto.


2 commenti

marco · 7 Marzo 2019 alle 16:55

Le elezioni sono state fatte a marzo.
Ma il governo è nato circa 3 mesi dopo.
Questo perché le elezioni non permettono ad un solo partito o ad una sola coalizione di governare.
Si sono persi 3 mesi per fare il governo giallo verde non votato da nessuno.
Inoltre prima delle elezioni si sono persi circa 3 mesi anche per la campagna elettorale.
Pertanto bisogna :
1) Ridurre i tempi per la campagna elettorale : al massimo 15 giorni
2) .Cambiare la legge elettorale in modo che vinca un solo partito o una sola coalizione.

Siamo stufi di governi non votati da nessuno..

marco · 6 Marzo 2019 alle 17:42

Cosa serve al paese :
1) riduzione delle tasse : Flat-tax al 20% per creare posti di lavoro.
2) riforma della giustizia : processi più veloci e certezza della pena.
3) riduzione delle burocrazia : tempi più brevi per approvare una legge, un provvedimento,
per i servizi che riguardano il cittadino, ecc… .

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