Roma, 11 ago. – La scelta annunciata dal ministro Profumo di applicare con la definizione del regolamento attuativo la legge che istituisce il sistema nazionale di valutazione attraverso una piena integrazione fra Invalsi, Indire e Corpo degli ispettori è del tutto condivisa dal Pdl.

Da sempre consideriamo la valutazione strumento indispensabile e quindi da rafforzare per migliorare trasparenza, qualità e merito della scuola italiana. Solo attraverso la conoscenza dei punti di forza e delle lacune della nostra scuola sono infatti possibili processi di miglioramento che portino ad un innalzamento delle competenze e rendano davvero il capitale umano protagonista della crescita del Paese.

Questo sforzo che coinvolgerà tutto il personale scolastico permetterà una migliore qualità degli apprendimenti, un investimento sulle future generazioni, e renderà la scuola protagonista del riscatto e della competitività del Paese. Auspico pertanto che si possano riattivare quanto prima le sperimentazioni relative alla valutazione degli insegnanti. La valorizzazione professionale dell’insegnante è un dovere morale del Paese che da sempre può contare sulla passione educativa di molti docenti capaci, ma purtroppo non adeguatamente ripagati.