Il Governo sul regionalismo differenziato deve fare presto e bene anche perché Lombardia e Veneto si sono espresse oramai 16 mesi fa e attendono risposte concrete. Siamo pronti, come Forza Italia, ad analizzare un testo che ancora non conosciamo e che auspichiamo metta insieme l’efficientamento della spesa pubblica, lo sviluppo dei territori e la solidarietà nazionale fra le varie aree del Paese. Serve un federalismo solidale che faccia correre l’Italia, senza lasciare indietro nessuno, assicurando allo stesso tempo rapidità, efficienza e perequazione. Ci aspettiamo che la Lega non ceda ai pregiudizi statalisti del Movimento 5 Stelle sulle competenze: le resistenze dei ministeri a guida pentastellata confermano che la strada dell’autonomia è quella giusta. Il Consiglio dei Ministri di questa sera non si limiti ad approvare solo una copertina di intese che poi non esistono. Su trasporti, sanità, lavoro, beni culturali, non si può tornare indietro. Il livello regionale è certamente più idoneo a gestire queste materie: Toninelli e i suoi colleghi, che hanno una visione centralista e dirigista e che vogliono nazionalizzare tutto, se ne faranno una ragione.


1 commento

marco · 15 Febbraio 2019 alle 12:01

Ogni regione dovrebbe essere autonoma.
Ho letto sul Il Giornale di oggi 15 febbraio che il Veneto
vuole riaprire le case chiuse per far fatturare le prostitute.
Ricordo che come le prostitute ci sono molti altri lavoratori che lavorano in nero.
Per eliminare il lavoro in nero basta eliminare la moneta cartacea
e pagare tutto col bancomat.
Ma perché la politica non lo vuol capire :
forse perché la maggior parte dei politici
si fanno eleggere grazie alle mazzette.

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