BANCHE, GOVERNO SVENDE PAESE PER PAGARSI CAMPAGNA EUROPEE

Il governo gialloverde, con il suo atteggiamento irresponsabile e strafottente, rischia di far deflagrare il sistema bancario italiano. Noi non tifiamo per lo spread, ma l’aumento dei rendimenti dei Btp, se si continua di questo passo, diventerà insostenibile per il nostro Paese.

Non stiamo vivendo una situazione come quella del 2011, allora c’era una crisi sistemica internazionale; oggi la crisi la provoca solo il nostro governo, gli altri Paesi non hanno alcun problema. Dall’insediamento dell’esecutivo Conte tante banche hanno perso in borsa tra il 22% (Ubi) e il 47% (Mps) del loro valore. Quello di Mps è il caso più grave, lo Stato è azionista di maggioranza e quindi il crollo ha portato a perdere altri soldi pubblici che si sommano a quelli spesi per salvare l’istituto. Inoltre per tutelare la concorrenza il Mef deve vendere le sue quote entro il 2021.

Il governo gialloverde sta picconando il sistema bancario, e i conti avvelenati di questa scellerata strategia verranno pagati da tutti gli italiani. Dai risparmi, dai mutui, dai prestiti più cari, dalla volatilità della nostra ricchezza. Stanno svendendo il Paese per pagarsi la campagna elettorale per le prossime europee.