Da Il Sole 24 Ore

Arriva l’ulteriore conferma: a settembre, dopo una pausa di quattro anni, torna rivivere Forza Italia, la creatura lanciata da Silvio Berlusconi per il suo esordio in politica venti anni fa. Ieri l’annuncio è comparso sulla pagina Facebook dell’ex presidente del Consiglio. Un’insistenza nella quale in molti leggono un messaggio: a prescidere dalla decisione della Cassazione sul caso Mediaset in calendario per il 30 luglio, il Cavaliere andrà avanti e – assicurano i suoi collaboratori – «nulla riuscirà ad abbatterlo» perché nessuna sentenza «riuscirà mai a spegnere il suo progetto liberale».
«Abbiamo deciso di tornare a Forza Italia – si legge nel post – perché vorremmo, come ci riuscì 20 anni fa, rivolgerci ai giovani e ai protagonisti del mondo del lavoro per chiedere di interessarsi al nostro comune destino». Della nuova Forza Italia, ormai, quasi più nulla è segreto: sarà un movimento e non un partito. Lascerà che il Pdl sopravviva come casa comune per accogliere alleati. Punterà all’autofinanziamento (contando sulla nuova legge sui partiti), sul radicamento nel territorio e sarà, al netto delle conferme per gli azzurri della prima ora, una struttura con moltissimi giovani.
Berlusconi lancia poi un appello alle iscrizioni: «Non è giusto – scrive – che solo alcuni si interessino del nostro Paese e gli altri guardino da lontano criticando chi invece si impegna. Spero che con il lancio di Forza Italia nel mese di settembre possano aggiungersi a noi tanti italiani con il loro entusiasmo e loro passione».