Caro Sala, il modello Milano non arriva in periferia

Caro sindaco Sala, non basta organizzare una volta all’anno una Giunta in periferia per farci credere che il Comune si occupi dei cittadini meno fortunati. Non basta nemmeno un daspo farlocco per convincere i milanesi che la città sia pronta ad affrontare l’emergenza sicurezza. Perché basta scorrere le pagine dei quotidiani o leggere un mattinale della Questura per capire che, da Quarto Oggiaro a via Padova, l’illegalità, il degrado e l’abbandono regnano sovrani. Per non parlare del “boschetto della droga” di Rogoredo, dove si continua a morire. Anche l’episodio di questa notte in piazzale Lotto, dove un filobus è stato bersagliato da colpi d’arma da fuoco, porta nuovamente e drammaticamente all’attenzione il problema della sicurezza sui mezzi pubblici. Il Modello Milano continua a penalizzare i milanesi più svantaggiati, ma per chi come noi crede che non ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B la partita è aperta. Per vincerla occorre un cambiamento radicale e un impegno straordinario in periferia.