La vicenda dei migranti intrappolati sulle navi Sea Watch e Sea Eye ha dell’incredibile. L’ennesima riprova che l’Europa è ancora un’entità fragile, debole, dove a prevalere sono gli egoismi e gli interessi di parte. Non è così che si costruisce una grande Nazione. Se ci sono delle vite da salvare, e ce ne sono ben 49, lo si faccia. Subito. Senza remore, né distinguo. La sofferenza non ha colore. E dal nostro governo, che ha fatto della sicurezza e la lotta alle illegalità nel mar Mediterraneo i suoi cavalli di battaglia, attendiamo risposte molto più convincenti e non divisioni, vere o false che siano, a fini propagandistici.

Ecco tre spunti dai quali avviare un serio dibattito. È necessario, innanzitutto, riallacciare i fili con l’Europa e imporre la questione migranti come centrale nell’agenda politica continentale, decisiva per il futuro stesso dell’Unione, promuovendo, ad esempio, una grande conferenza di tutti i Paesi Ue dove si riscrivano le regole dell’accoglienza e della distribuzione dei migranti.
Poi, condurre sul campo, cioè nei territori del Nord Africa, attraverso una vera collaborazione tra le intelligence di tutti gli stati europei, una vera e propria caccia alle cosche criminali che fanno della tratta di esseri umani il loro principale business. Infine, dare in mano a un sottosegretario le deleghe per trattare con i Paesi di provenienza dei migranti e stipulare questi benedetti accordi internazionali che dovrebbero limitare le partenze.

È un lavoro che comporta impegno, dedizione e costanza. Basta perdere tempo, basta propaganda: attendiamo risultati concreti.


1 commento

marco · 8 Gennaio 2019 alle 20:11

In UE ci sono 27 stati e l’Italia è lo stato col debito pubblico più alto.
A causa del nostro debito pubblico per la UE siamo uno stato di serie B che non ha soldi per :
1) per fare la Flat-tax ( che alcuni stati UE hanno )
2) per fare il reddito di cittadinanza ( che alcuni stati UE hanno )
3) per pagare le pensioni
4) per i terremotati
5) per le opere pubbliche ( strade con le buche, scuole e ponti che crollano )
6) per assumere personale nella PA ( polizia, inseganti, ecc…)
7) per ripulire le città ( come Napoli, Roma, Palermo ) dai rifiuti
8) ecc…

Nonostante tutto ciò
Per la UE :
L’Italia è uno stato di serie B senza soldi, ma deve essere l’unico stato UE che deve occuparsi degli immigrati.
ma per la Logica :
L’Italia, essendo l’unico stato UE ( senza soldi ) col debito pubblico più alto, dovrebbe essere l’unico stato UE a non accogliere gli immigrati.
Di ciò ne consegue che nella UE non c’è Logica..

Comunque cosa dovrebbe fare la UE :
1) Non far arrivare più immigrati in UE. In Ue devono arrivare solo imprese ( non UE ) che creano posti di lavoro.
2) Rimandare in Africa gli immigrati senza lavoro.
3) Aiutare gli Africani in Africa . ( Ad esempio : costruendo città in paesi Africani non in guerra, dove ospitare gli africani che si trovano nei paesi in guerra. ) L’Africa deve essere un opportunità aumentare l’export da parte della UE e quindi creare posti di lavoro in UE per i disoccupati UE.

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