Forse da Bertolaso solo un atteggiamento protettivo

(ANSA) – ROMA, 15 MAR – “La maternità e’ una cosa bellissima. E non si rinuncia a un figlio per il lavoro o la politica. Certo, io faccio i conti ogni giorno con i sensi di colpa. Perché devo fare i salti mortali per vedere mia figlia”. Lo dice al Corriere della Sera l’ex ministro Mariastella Gelmini, secondo la quale le parole di Guido Bertolaso per Giorgia Meloni forse sono state dettate da “un atteggiamento protettivo”.

“Successe anche a me”, ricorda. “Dopo la gravidanza ci fu un editoriale di Avvenire , dove mi si consigliava di stare di più a casa, di pensare di più a mia figlia”. Ma “sono scelte personali. Una donna deve ascoltare corpo e mente e decidere”.

Al Ministero “non c’era un asilo, ne’ niente. Ma ho allestito un angolo dell’ufficio ed Emma stava con me. Ha vissuto i primi mesi li’, con una tata. Ma molti ci davano una mano. Compresa la scorta”. In Italia “si può fare molto di più. Serve più welfare per l’infanzia, più asili nido e più sostegno alle mamme”, sottolinea.

Sul caso Bedori, che ha rinunciato alla candidatura a Milano per gli insulti, Gelmini dice che “se fosse vero sarebbe inaccettabile. E i 5 Stelle a questo punto dovrebbero confermare la sua candidatura”.

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