Noi Moderati condivide le considerazioni di Giorgia Meloni e ne sostiene convintamente l’operato internazionale. A chi oggi critica il governo, a chi continua a chiedere alla premier di scegliere, ricordo che la pace in Ucraina non si può fare senza l’Europa. Così come non si possono assicurare adeguate condizioni di sicurezza, per l’Ucraina e per l’Europa stessa, senza gli Stati Uniti. Solo Europa e Stati Uniti insieme, possono assicurare le condizioni per arrivare ad una pace duratura. Sul nodo principale degli asset russi, confermo il sostegno di Noi Moderati alla prudenza dell’esecutivo italiano. Nutrire perplessità sulla loro confisca non significa cedere alle ragioni di Putin, ma è giusto tenere una linea di prudenza sia a tutela delle imprese italiane che operano a Mosca, sia per la tenuta dei nostri conti pubblici. L’Italia è stata fin dal primo momento al fianco del popolo ucraino. Lo siamo stati con il governo Draghi. Lo siamo oggi con Meloni. E questa coerenza non può essere messa in discussione. Il centrodestra non accetta lezioni di unità dalla sinistra che si è presentata in Aula con risoluzioni diverse”.