A marzo nella città di Milano il turismo è crollato del 95 per cento e le misure messe in campo dall’amministrazione Sala sono del tutto insufficienti per fronteggiare questa crisi economica. Perché se la saracinesca di negozi, pizzerie, panetterie, discoteche resta abbassata ormai da settimane a causa del Covid19, non basta rinviare solo di qualche mese il pagamento di tributi e affitti.

Se vogliamo aiutare subito imprenditori e lavoratori servono azioni concrete.
La tassa per l’occupazione di suolo pubblico, per esempio, che bar, ristoranti, cantieri e ponteggi sono costretti comunque a pagare a settembre va cancellata per tutto il 2020, non si può pagare per un servizio che non c’è. Così come per la Tari che va azzerata per i mesi dell’emergenza.

Dobbiamo pensare già al dopo e quando gradualmente le attività potranno riaprire, non si può pensare di gravare su quello che sarà il delicato momento della ripartenza.


1 commento

marco · 24 Aprile 2020 alle 17:16

Sarebbe meglio eliminare tutte le tasse per passare alla tassa-unica.
Pe apllicare la tassa unica bisonga eliminare la moneta cartacea e pagare tutto con bancomat bonificci e assegni. La tassa deve essere una perctulae sui pagamneti simile alle % delle commisini bancarie qunado si usano i POS.

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