Coronavirus, il governo ascolti il grido di dolore dei professionisti milanesi

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I presidenti degli ordini professionali territoriali dei dottori commercialisti ed esperti contabili, degli ingegneri, dei giornalisti, dei farmacisti, degli avvocati, degli psicologi, e dei medici chirurghi e odontoiatri di Milano e della Lombardia, rappresentanti di oltre 150mila professionisti, hanno scritto una lettera al presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. Nella missiva chiedono al premier che le misure economiche e fiscali sull’emergenza Coronavirus previste per la zona ‘rossa’ vengano estese anche alle zone identificate come ‘gialle’, ed in particolare alla citta’ metropolitana di Milano. L’esecutivo ascolti il grido di dolore dei professionisti milanesi, che gia’ in questi giorni, con l’esplosione della crisi legata all’emergenza sanitaria, hanno avuto a che fare con situazioni critiche, con il calo dei fatturati, con il crollo dei flussi turistici e della domanda di consumi alimentari fuori casa. Il governo dia risposte immediate a questi settori e agli ordini professionali.

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Una risposta

  1. Si va verso una crisi economica :
    1) ci vorrebbe 1 anno tax-free
    2) Eliminare la moneta cartacea ( non è igenica e favorisce il contagio ). Pagare tutto conn bancomat carte pre pagate bonifici e assegni, cosi si eliminerebbe il lavoro in nero e l’evasione fiscale.
    3) Velocizzare la giustizia, sentenze di 1 anno e ridurre i gradi di giudizio da 3 a 2.
    4) Eliminare tutte le tasse e pagare una sola tassa al 20% come quando si pagano le commisioni bancarie col bancomat e i bonifici.
    5) eliminare la buocrazia e gli sprechi dello stato che sono innumerevoli.

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