D’Appolonia S.p.A. – società leader di consulenza d’ingegneria facente parte del gruppo di RINA – si è aggiudicata il Premio Nazionale per l’Innovazione 2012 nella categoria “Turismo” con il progetto “Fly-Bag contenitore a prova di bomba”.

D’Appolonia, promotrice di questa innovativa tecnologia, ha ideato e sviluppato il primo contenitore antibomba tessile di nuova generazione dedicato al trasporto sicuro di bagagli nella stiva degli aerei di linea e capace di proteggere i velivoli ed i passeggeri da esplosioni causate da eventuali ordigni nascosti all’interno di bagagli.

Più nello specifico, la struttura di “Fly-Bag” consiste in una “sacca” di grandi dimensioni capace di contenere fino a circa 50 valigie, realizzata in materiali tessili e compositi che la rendono resistente agli alti carichi dinamici e termici generati da un’esplosione, ma allo stesso tempo estremamente adattabile alle esigenze del trasporto aereo. La struttura è anche di peso contenuto, parametro di cruciale importanza per le applicazioni in campo areonautico.

Il rivoluzionario contenitore “Fly-Bag”, a differenza dei prototipi degli anni ‘90 più rigidi e pesanti, pensati per resistere all’onda d’urto generata dall esplosione senza deformarsi, è caratterizzato da una struttura flessibile e leggera, capace di assorbire l’esplosione mediante un meccanismo di deformazione controllata del multistrato a base tessile di cui è costituito.
Ogni strato della struttura assolve una funzione specifica: contenimento dei frammenti, assorbimento dell’onda d’urto generata dall’esplosione, nonchè resistenza al fuoco.

Donato Zangani, responsabile della Ricerca e Sviluppo di D’Appolonia e coordinatore del progetto “Fly Bag”, ha dichiarato: – “Siamo molto orgogliosi di questo riconoscimento. Il settore del trasporto aereo è a rischio di attacchi terroristici e, nonostante negli ultimi tempi, in particolare dopo la tragedia dell’11 Settembre 2001, siano state adottate misure di prevenzione molto stringenti, permane la possibilità che quantità medio-piccole di esplosivi possano sfuggire ai controlli ed essere introdotte nelle stive degli aerei. Con “Fly-Bag”, che alza il livello di protezione dell’aereo quando è già in volo, vogliamo contribuire in maniera significativa a rendere il settore aeronautico ancora più sicuro”.

Roberto Carpaneto, Amministratore Delegato di D’Appolonia, ha concluso: – “D’Appolonia da sempre si dedica con impegno ed energia alla ricerca e all’innovazione che oggi rappresentano una considerevole porzione del nostro fatturato. Entrando a fare parte del Gruppo RINA, all’inzio di quest’anno, abbiamo potenziato ulteriormente la nostra presenza internazionale nell’ottica di una reciproca e fattiva collaborazione”.

Fonte: Città di Genova