Gelmini

Leggo toni esagitati e qualche genuflessione di troppo al “politically correct” nella vicenda che chiama in causa l’agente Fabio Tortosa. E provo stupore per la sospensione del dirigente della mobile di Cagliari, Antonio Adornato, colpevole di aver cliccato “like” sul post di Tortosa. Invito i responsabili di governo a meglio calibrare le loro reazioni in una fase di grande insicurezza che vede le forze dell’ordine impegnate a contrastare le minacce del terrorismo internazionale.

Tortosa non può essere giudicato colpevole, e trovo sbagliata la sua sospensione, per il fatto di aver detto che rientrerebbe mille volte nella Diaz. Non ha infatti detto che avrebbe ripetuto le stesse modalità di azione di 14 anni fa. Chi ha sbagliato e usato la forza oltre i confini della legalità è stato giudicato e punito. Trovo profondamente sbagliato, invece, infierire sulle forze dell’ordine quando rivendicano attenzione da parte del governo e chiedono mezzi, risorse, formazione professionale per fronteggiare le minacce che incombono sulla vita di ciascuno di noi.
Alle Forze dell’Ordine rinnovo la mia incondizionata solidarietà e quella di Forza Italia, sicura di interpretare l’animo di milioni di italiani.