Enea: 181 assunzioni e punta a innovazione

Con 181 assunzioni e programmi rivolti alla Green economy, l’Enea punta all’innovazione. “È importante aprire ai precari e ai giovani”, ha osservato il commissario dell’Enea, Giovanni Lelli.

“Siamo molto contenti – ha aggiunto – di poter dare un contributo in un periodo nel quale nell’arco di cinque anni sono andati perduti un milione e mezzo di posti di lavoro fra i giovani con meno di 35 anni”. Delle 181 assunzioni, 118 sono relative al turnover di altrettanti prepensionamenti avvenuti nel 2010; 63 vanno invece a compensare parzialmente il personale andato in pensione nel 2011.

“Al di là dei numeri – ha rilevato Lelli – siamo convinti che per uscire dalla crisi bisogna puntare sull’innovazione perché questa è la prima condizione perché possa esserci un cambiamento”. Quello che è necessario, ha aggiunto, “è l’impegno nelle attività di ricerca e sviluppo, che sono il requisito per l’innovazione e la competitività”.

Per questo, ha osservato, assumere giovani è importante: “la ricerca la fanno soprattutto i giovani, che hanno entusiasmo e fantasia e sanno vedere più lontano”. C’è del nuovo anche sugli obiettivi della ricerca, che punta decisamente sulla Green economy, “un settore – ha rilevato Lelli – che nel mondo ha un budget in continua espansione, ben sfruttato da Cina, Germania, Corea, Giappone e Brasile e nel quale dobbiamo entrare: è un mercato vero e ricco, ma per entrarvi bisogna puntare sulla ricerca e lo sviluppo”.

Fonte: Ansa