Favorire la natalità è investire nel futuro

Un Paese che non mette al mondo dei figli non ha fiducia nel futuro. È il caso  dell’Italia, con un tasso di natalità ai minimi storici. Per questo, credo che ogni aiuto concreto dato alle famiglie sia un investimento per il futuro. Essere mamma è la cosa più bella al mondo, ma so bene quanto sia difficile conciliare la maternità con il lavoro. Personalmente sono stata fortunata a non dover scegliere tra famiglia e carriera, ma per molte donne questa è purtroppo una scelta obbligata, inevitabile. Ecco perché trovo interessante la proposta dell’Anci sulla possibilità di creare nuovi posti per gli asili nido nelle scuole per l’infanzia. Sono convinta che sia necessario mettere in campo un grande impegno per assicurare alle madri un sostegno vero, concreto, che possa consentire loro di vivere con serenità la maternità senza pregiudicare il loro futuro e la stabilità della famiglia. Penso però non vada abbandonata l’idea di coinvolgere, attraverso una seria contrattazione, le imprese e le organizzazioni dei lavoratori. Lo spazio destinato a nuovi e utili servizi per chi lavora può essere una valida frontiera per dare le risposte più efficaci senza gravare sulla spesa pubblica, da anni in forte affanno. Garantire equilibrio e serenità alle famiglie rappresenta per me una priorità. Sono convinta che occorra fare molto per quelle madri lavoratrici che, non potendo contare sul decisivo aiuto dei nonni, spesso sono abbandonate al loro destino. Alla Camera sto per depositare una proposta di legge sui servizi all’infanzia che, in chiave sussidiaria, permetta allo Stato, alle autonomie locali e al mondo dell’impresa di dare risposte efficaci a sempre più donne e mamme lavoratrici. La presenza di un bimbo è un raggio di luce in ogni casa, dobbiamo aiutare le famiglie a conservarlo tale. I figli rappresentano il miglior viatico per immaginare un Paese migliore.