Gelmini

La coordinatrice: il 29 novembre in San Babila.

Di Massimiliano Mingoia – Da Il Giorno

Milano, 2 nov. 2014: Silvio Berlusconi e Forza Italia tornano in Piazza San Babila, quella del «predellino», per protestare contro la stangata delle tasse sulla casa. E la coordinatrice degli azzurri Mariastella Gelmini ad annunciare la mobilitazione: «Il 29 novembre sono previste manifestazioni in tutta Italia. I milanesi, ma non solo loro, sanno benissimo che la tassazione sugli immobili decisa dal Governo è stata un salasso nei confronti dei cittadini. A Milano la manifestazione si svolgerà in piazza San Babila, ci sarà Berlusconi».

La piazza del predellino?
«Certo, quel luogo ha un significato particolare per noi. E sabato prossimo, sempre a Milano, faremo una manifestazione contro le tasse messe dalla Giunta Pisapia in questi ultimi tre anni. L’hashtag stang è: #milanesestaileggero. Non è stato l’unico errore dell’amministrazione».

Gli altri errori?
«Pisapia sta mostrando immobilismo sulle grandi opere. Oggi (ieri, ndr), il giorno in cui si festeggiano i 50 anni della M1, ci si aspettava una parola chiara da parte del sindaco sulla realizzazione della nuova M4, invece Pisapia ha rimandato ancora una volta la decisione. Per F1 la linea 4 si devc fa-re, altrimenti Milano rischia di perdere i 172 milioni di euro di finanziamento statale per l’opera».

ll bilancio comunale rischia di non quadrare.
«Nessuno nega che il Governo stia tagliando le risorse a Regioni e Comuni, ma l’immobilismo milanese si somma a scelte sbagliate. Un altro esempio? La decrsione del Comune di spezzare la gestione delle case popolari tra Aler e Mm rischia di provocare un grave danno alla città. Per non parlare della mancanza di sicurezza testimoniata anche dalla recente aggressione nei confronti di una donna. Ho appena scritto un tweet: “A Milano stupri e violenza. La città in balia dei criminali. Zero sicurezza per le donne. Pisapia batti un colpo”».

E il centrodestra lo batte un colpo?
«Con la Lega e Fratelli d’Italia c’é una forte collaborazione, testimoniata dalla foto con Tosi, Salvini e Meloni. Rimangono dei problemi con il Nuovo centrodestra, che sostiene il Governo Renzi. Ma a livello lombardo i rapporti con Ncd sono tesi a salvaguardare il governo della Regione».

E’ ancora in agenda il rimpasto in Regione?
«La Giunta ombarda sta lavorando bene, ma credo che si dovra valutare con Maroni un riordino delle deleghe soprattutto alla luce della legge Delrio sui cambi di competenze degli enti locali. Lo valuteremo insieme serenamente in tempi brevi».

La Lega, intanto, è in costante crescita. Salvini ha superato Grillo in un sondaggio.
«Noi guardiamo in casa nostra e ci stiamo occupando soprattutto del rilancio di FI con i temi liberali della riduzione delle tasse e della limitazione dei confini dello Stato. Ma vogliamo essere molto chiari anche su temi come immigrazione e unioni civili. Salvini ha giocato sul termine “ius soli”, ma Berlusconi ha indicato condizioni severe per ottenere la cittadinanza. Sulle unioni civili, invece, Berlusconi ha confermato un ampliamento nel riconoscimemo dei diritti, ma salvaguardando il matrimonio tradizionale. Nessuna svendita dei nostri valori».

Rilancio di FI, me come?
«Venerdi si é svolto il Consiglio regionale di Forza Italia, un organismo formato da 70 persone tra eletti nelle istituzioni e dirigenti territoriali, durante la quale si è dato il via alla campagna di adesioni (Berlusconi ha bandito il termine «tesseramento», ndr) che si concludera il 30 novembre e ha aperto la stagione delle assemblee comunali e provinciali (vietata anche la parola «congressi», ndr) che si svolgeranno dal 15 dicembre al 15 marzo. L’obiettivo per la Lombardia è di andare oltre le 50 mila adesioni. Congressi milanesi a gennaio o febbraio».