Di Mauro Zappa – Da BresciaOggi

Brescia, 13 set. 2015: Forza Italia è consapevole della perdita di consensi, ma tutt’altro che rassegnata ad occupare un ruolo marginale sullo scenario politico nazionale. Mariastella Gelmini è più che mai convinta che il Paese abbia bisogno di una forza «liberale, riformista e cattolica», capace di assumerne la guida. Per ritornaare agli antichi fasti occorre dare forti segnali di risveglio, in primis al proprio elettorato, e la coordinatrice lombarda del partito indica in «#ForzaFuturo 2015» una delle occasioni per dare il segno di una svolta. «Forza Italia e la sfida di un centrodestra di nuovo protagonista» sarà il tema conduttore delle analisi e delle disamine che per tre giorni, a partire da venerdì 25 settembre, si succederanno a Calvagese della Riviera nella cornice di Palazzo Arzaga.

L’iniziativa, ha spiegato la parlamentare, «va nella direzione di radicare il partito a livello territoriale», operazione più che mai necessaria alla luce delle scadenze ormai alle porte: «Nella prossima primavera si voterà a Milano, Torino, Bologna e Napoli, dobbiamo giungere alle elezioni amministrative uniti e non in ordine sparso». L’alleato naturale per vincere la partita non può che essere Matteo Salvini, trasformatosi però in un ingombrante compagno di strada. Il nome del leader leghista è stato più volte evocato da Gelmini: «La nostra posizione sul tema dell’immigrazione è più vicina alla Lega che al Pd, crediamo nella necessità di un distinguo netto tra profughi e migranti cosiddetti economici, nel secondo caso l’accoglienza non può essere tout court ma deve prevedere la certezza di un lavoro».Più netta la distanza rimarcata con la Lega per ciò che concerne il ruolo italiano nella UE: «Siamo criticamente europeisti, ma vogliamo rimanerci dentro e non siamo per l’uscita dall’euro». I dettagli del programma voluto dagli organizzatori per l’ultimo fine settimana di settembre è stato illustrato da Mariachiara Fornasari, coordinatrice cittadina di FI, da Paolo Fontana, segretario politico e da Vigilio Bettinsoli, responsabile dei Dipartimenti. Si parte venerdì 25 con la prima tavola rotonda, fissata alle 16.30.

Un’ora più tardi si discuterà di Patto di Stabilità e dei tagli del Governo agli Enti Locali alla presenza di Claudio Pedrazzini, capogruppo FI in Regione, per concludere poi la serata con un’intervista al Presidente della Provincia, Pierluigi Mottinelli, e al suo vice, Alessandro Mattinzoli. La giornata di sabato sarà aperta da un approfondimento sull’argomento dell’immigrazione, a cui farà seguito una tavola rotonda sulle aspettative di cambiamento avanzate dal Nord, protagonisti i coordinatori regionali del partito. Il pomeriggio prevede l’ascolto delle categorie produttive sulle ricette proposte in materia di economia da Forza Italia, un’analisi sul ruolo dell’Italia nello scacchiere mediorientale e gli interventi dei tre governatori del centrodestra in carica (Toti, Maroni e Zaia). Domenica sotto la lente le prossime sfide elettorali, prima del gran finale: la conclusione dei lavori toccherà a Silvio Berlusconi.