Gelmini: «Abbiamo tenuto, la sfida è riconquistare la città».

«Anche se non possiamo ritenerci soddisfatti, possiamo dire che il partito ha tenuto, e in Lombardia è andata meglio che altrove».

Di Annachiara Sacchi – Da Il Corriere della Sera-Milano


Milano, 26 mag. 2014: «In un quadro nazionale non esaltante, a Milano e in Lombardia Forza Italia è il secondo partito, con il 16,6 per cento. Da qui ripartiamo: Milano è la nostra prossima sfida. Ci mettiamo subito al lavoro».

Onorevole Mariastella Gelmini, quindi è soddisfatta del risultato?
«È stata una campagna durissima, la più dura dal ‘94. Il presidente Berlusconi si è battuto come un leone nonostante avesse le mani legate, Giovanni Toti ha ottenuto un grande risultato. Insomma, anche se non possiamo ritenerci soddisfatti, possiamo dire che il partito ha tenuto, e in Lombardia è andata meglio che altrove».

Per quale motivo secondo lei?
«Per il grande lavoro di partito e la credibilità dei candidati. Ma anche perché in questo territorio è maggiore la fiducia nelle istituzioni e più debole il voto antisistema».

Forza Italia riparte da Milano?
«Questo è il nostro territorio di elezione, da qui dobbiamo riconquistare l’elettorato. La nostra prossima sfida è proprio la città».

Alle politiche del 2013 il Pdl a Milano superava il 20 per cento.
«Vede? Confermo la tenuta: la scissione di Ncd, che a Milano oggi è al 5 per cento, e di Fratelli d’Italia (2,75) non ci ha travolto».

Ma vi ha danneggiato.
«Senza dubbio. E mi auguro che con il Nuovo centrodestra, anche alla luce di questo risultato elettorale, si possa avere un chiarimento nelle prossime ore. Restiamo convinti che sia necessario riunire il fronte dei moderati».