Mariastella_Gelmini

Il bilancio della coordinatrice regionale : «A Bergamo ci abbiamo creduto fino all’ultimo».


Da Il Corriere della Sera

Bergamo, 22 giu. 2014: Tempo di bilanci in casa Forza Italia dopo la sconfitta nelle ultime elezioni. Presso la sede bergamasca si è svolta una riunione avente ad oggetto l’analisi del voto, che ha coinvolto quadri ed eletti del movimento azzurro provinciale. Nel corso del suo intervento la coordinatrice regionale Mariastella Gelmini ha tracciato un piano per il rilancio del partito: «A Bergamo ho visto grande impegno nel corso di tutta la campagna elettorale. Ci abbiamo creduto fino all’ultimo e abbiamo dato il massimo. Il Berlusconismo è ancora radicato nel Paese e c’è grande aspettativa nei nostri confronti. Dobbiamo rilanciare i contenuti, i programmi e l’identità di Forza Italia, dobbiamo trovare una formula per fare le riforme ed essere battaglieri in quelle fondamentali di stampo economico. Oggi è prioritario costruire un’offerta di governo di centrodestra che deve produrre proposte importanti, combattere battaglie riconoscibili di fronte alle promesse non mantenute di Matteo Renzi e formare nuovi protagonisti pronti ad essere il rinnovamento».

Sulla stessa lunghezza d’onda l’europarlamentare Giovanni Toti: «Al di là dei singoli risultati, possiamo dire che siamo ancora il primo partito del centrodestra. C’è un partito che ha tenuto e che ha retto, non era scontato: c’era chi voleva vederci ridimensionati, ed è rimasto deluso. Il partito a Bergamo c’è, ora dobbiamo dire ai nostri elettori quali sono i nostri obiettivi e quali sono le nostre proposte per i prossimi cinque anni. Da dove partiamo? Siamo partiti da un uomo solo al comando, ora dobbiamo ripartire dal basso, dalle città, dalla nostra classe dirigente locale, producendo idee e prospettive da indicare ai cittadini».

La riunione è stata aperta da Alessandro Sorte: «Forza Italia in provincia di Bergamo, per la prima volta, è allo stesso livello di percentuale della media regionale – ha dichiarato il coordinatore provinciale – A differenza del PD poi, il gap tra elezioni europee ed elezioni comunali è minimo e posso affermare con orgoglio che in città di Bergamo siamo il primo partito del centrodestra. Il grande problema da combattere tuttavia resta l’astensionismo. Voglio ribadire che il nostro alleato naturale è e resterà la Lega Nord, con cui è necessario instaurare l’asse del nord».