Gelmini, Forza Italia: amareggiati e sorpresi da parole di Bondi

Roma, 28 dic. 2015: “Lascia sorpresi e amareggiati l’intervista di Sandro Bondi che liquida in poche battute i vent’anni di impegno politico e istituzionale di Silvio Berlusconi. Guardare alla storia di Forza Italia come a quella del partito-azienda senza voler capire cosa ha rappresentato per l’Italia, fa torto a milioni di italiani”. Cosi’ Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera dei Deputati, su Facebook. Il riferimento e’ all’intervista rilasciata a ‘La Repubblica’ dall’ex senatore FI, ora nel gruppo Ala di Palazzo Madama.

“Berlusconi – dichiara fra l’altro Bondi -potrebbe essere paragonato al conte Ugolino che nella Divina commedia divora il cranio dei suoi figli. E questo riferimento culturale e’  in fondo lusinghiero perche’ lo sguardo di Ugolino verso i figli e’ di disperazione, mentre quello di Berlusconi e’ quasi istinto di sadismo. In realta’ sono giunto alla conclusione che non vi e’ alcuna grandezza tragica in lui”, aggiunge Bondi che annuncia di voler lasciare l’impegno politico al volgere della legislatura.

“Berlusconi – osserva anche – e’ stato brillante all’opposizione ma deludente se non fallimentare nell’arte di governare e nel portare a compimento quegli accordi politici che avrebbero cambiato in meglio il nostro Paese. Non ha saputo esercitare, quando sarebbe sta opportuna, la sua tendenza al compromesso” (AGI).