Gelmini, Forza Italia: Banche. A Renzi subito commissione d’inchiesta

Roma, 30 dic. 2015: “Forse Renzi era distratto, ma qui in Parlamento, le opposizioni c’erano, sia quando e’ stato convertito in legge il decreto sulle popolari, sia quando e’ stata approvata la delega per recepire la direttiva sul bail in. C’erano ed avevano proposto emendamenti e sollevato dubbi”. Cosi’ Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera su Facebook.

“All’esecutivo e al Pd – continua – dico: subito la commissione d’inchiesta sul sistema bancario. I risparmiatori e tutti gli italiani hanno il diritto di sapere cosa e’ successo nelle quattro banche coinvolte ed avere la certezza sullo stato del sistema bancario. La commissione d’inchiesta non invade il campo della magistratura ordinaria ne’ blocca o condiziona il suo lavoro, ma e’ uno strumento fondamentale per fare chiarezza su una vicenda che ha coinvolto piccoli risparmiatori e che ha compromesso il rapporto fiduciario tra le banche coinvolte e i propri clienti”.

Per Gelmini “le responsabilita’ penali le valutera’ la magistratura, ma il Parlamento ha il dovere di accertare eventuali lacune nell’operato del governo, di Bankitalia, della #Consob e dei dirigenti delle banche. Nessuno vuole aprire un processo generalizzato a tutte le nostre istituzioni di garanzia. Forza Italia non e’ mai stata un partito del tanto peggio, tanto meglio.

Occorre invece che il Parlamento sia messo in grado di conoscere per poter adottare tutte le misure necessarie a ridare fiducia ai risparmiatori e ad evitare che fatti analoghi abbiano a ripresentarsi. Sarebbe altamente pericoloso – prosegue – se l’opinione pubblica percepisse nei governanti e nelle istituzioni bancarie la volonta’ di chiudere la partita in fretta e furia, dando l’impressione di voler salvare alcuni, lasciando al proprio destino altri, di essere forti coi deboli e deboli con i forti. Non si farebbe il bene dei risparmiatori, ne’ del sistema bancario e, tantomeno, del Paese” (ANSA).