Roma, 20 gen. 2016: “Il clima di sfiducia nei confronti del sistema bancario, dopo il fallimento di Banca Etruria, fa male al Paese e rallenta la ripresa. Il governo faccia chiarezza e la maggioranza voti subito in Parlamento la richiesta di Forza Italia di istituire una commissione d’inchiesta per far luce sulle responsabilita’ di chi ha truffato i risparmiatori. Riteniamo urgente anche l’inasprimento delle sanzioni per i dirigenti bancari in malafede ma soprattutto una vera semplificazione nei rapporti fra banca e risparmiatori. Il nostro movimento presentera’ una proposta di legge per sburocratizzare il rapporto banca cliente: troppe firme da apporre, troppi formulari eccessivamente complessi. Meno firme e piu’ chiarezza sui livelli di rischio!”. Cosi’ Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia, sul suo blog.

“Attenzione alle banche di credito cooperativo. Esse rappresentano un patrimonio di inestimabile valore, viste nel loro complesso il terzo polo bancario italiano. Sono banche solide, a carattere mutualistico, con un forte legame con il territorio. Le prime a fare credito alle pmi, imprese artigiane ed agricole, un patrimonio da non disperdere! Occorre porle nelle condizioni migliori per poter reggere la competitivita’ imposta dai nuovi parametri europei, in uno scenario europeo e in un contesto normativo e regolatorio in continua evoluzione, senza mutare la natura del credito cooperativo e premiando l’autonomia virtuosa delle singole Bcc. Ancora una volta il governo perde tempo, guarda a modelli sbagliati. Si porti il confronto in commissione e nelle aule parlamentari in modo franco trasparente e possibilmente rapido!”, ha concluso Gelmini (ANSA).