Roma, 30 mag. 2014: “Le considerazioni finali del governatore di Bankitalia Ignazio Visco hanno tracciato un’ analisi convincente dello stato dell’ Italia e, soprattutto, hanno fornito una serie di consigli saggi. Ne cito uno per tutti: la ripresa dell’ occupazione.
‘Visco ha ammonito che essa sarà molto lenta ma potrà essere accelerata se si registra un aumento significativo delle ore lavorate per addetto. Su questo punto il governo non ha fatto quanto poteva con il decreto Poletti: troppi vincoli alle imprese, in materia di apprendistato, impediscono di fatto di incrementare, sulla base di accordi aziendali, il monte ore lavorative per addetto e, secondo il giudizio di Visco, di accelerare la successiva ripresa dell’ occupazione. Sono da sottoscrivere le parole del governatore sul ruolo decisivo della politica monetaria della Bce per l’ abbassamento dello spread da 550 a 160 punti base. Le parole di Visco suonano come un implicito atto d’ accusa ai governi di Monti e Letta che poco o nulla hanno fatto in tema di riforme. Anche all’ attuale esecutivo Visco ha rivolto un monito: le riforme vanno fatte e implementate anche perché richiedono molto tempo. Il presidente Renzi riduca il volume degli annunci e aumenti quello delle decisioni e dei provvedimenti. Forza Italia è pronta, nel solco delle valutazioni fatte ieri da Squinzi e oggi da Visco, a dare il proprio contributo critico” (ANSA).