Gelmini, Forza Italia: Bene Renzi su 3% UE, arriva dopo Berlusconi

Roma, 2 gen. 2014: “Ho letto e apprezzato l’ intervista di Matteo  Renzi al Fatto quotidiano e la sua proposta di sforare quella soglia ‘sacra’ del 3% nel rapporto deficit-Pil come condizione per mettere carburante a un processo riformatore incisivo e radicale. Tutto bene, anche se Renzi, per colpe certo non sue, arriva qualche anno dopo l’ intuizione visionaria e anticipatrice del presidente Berlusconi il quale vide bene quel nodo scorsoio che stringeva alla gola la finanza pubblica e la crescita in Italia”. Renzi evidentemente ha letto come tutti le performances dell’ economia spagnola nel 2013 e quelle che si prepara a compiere nel 2014. Come tutti anche Renzi avrà letto che quest’ anno Grecia e Spagna sopravanzano l’ Italia nella classifica della competitività fra i 27 Paesi europei. A sinistra voglio sperare in qualche imbarazzo fra quei parrucconi che gridarono al delitto di lesa maestà europeista quando quell’ idea venne lanciata da Berlusconi accusato di populismo e anti europeismo. Come si vede, la realtà si incarica, prima o poi, di dare repliche dure e definitive all’ ipocrisia di una certa sinistra” (TMNews).