Ad accogliere Cav a P. Grazioli ‘fittiani’, ‘verdiniani’ e fedelissimi Arcore

Roma, 11 mar. 2015 Il giorno dopo l’assoluzione di Silvio Berlusconi per il caso Ruby, Forza Italia ritrova, almeno per una sera, la sua unità. A festeggiare il Cav al suo arrivo a Palazzo Grazioli ci sono deputati e senatori di tutte le correnti: ‘fittiani’, ‘verdiniani’ e fedelissimi di Arcore. Tra i primi ad arrivare in via del Plebiscito Marcello Fiori responsabile dei club ‘Forza Silvio’ e una cinquantina di giovani militanti che fanno capo alla leader degli under 30 Anna Grazia Calabria e sventolano bandiere intonando cori da stadio ‘C’è solo un presidente’, ‘Meno male che Silvio c’è’.

L’appuntamento è alle 17 ma il grosso dei parlamentari forzisti si presenta alla spicciolata mezz’ora dopo, poco prima dell’arrivo di Berlusconi a bordo di un’auto blu insieme a Francesca Pascale. Ed è proprio la giovane compagna la più entusiasta: appena scesa dalla vettura esulta di gioia abbracciando un po’ tutti, a cominciare dal capogruppo alla Camera Renato Brunetta e dalla tesoriera del partito
Maria Rosaria Rossi.

Nel cortile interno, ormai pieno, ci sono i rappresentanti delle varie anime forziste. C’è Denis Verdini che abbraccia la Rossi. Ci sono vari ‘ricostruttori’ azzurri vicini a Raffaele Fitto (oggi impegnato a Strasburgo) come Cinzia Bonfisco, Nuccio Altieri, Francesco Sisto. Tra i verdiniani spiccano Luca D’Alessandro e Massimo Parisi. Il cosiddetto cerchio magico è al completo. C’è anche il senatore di Gal Lucio Barani con il tradizionale garofano rosso all’occhiello. Mariastella Gelmini è la più fotografata perché porta in braccio la figlia Emma, prima di affidarla alla tata (Ansa).