Roma, 26 lug. 2014:”La lettera del presidente Berlusconi al Giornale non è indirizzata soltanto a questo o a quel leader del centrodestra, ma si rivolge alla vasta platea di elettori moderati, storicamente maggioranza in Italia, molti dei quali hanno disertato le urne alle elezioni europee del 25 maggio.
È a loro che Berlusconi si rivolge, consapevole e fiducioso che soltanto una chiara e determinata volontà del popolo di centro destra possa riunire ciò che è stato diviso da piccole ambizioni personali”.

“Commenti stizzosi o risentiti alla lettera di Berlusconi sono la spia del disagio politico in cui viene a trovarsi chi ha immaginato di farsi fondatore o, peggio, rifondatore di un centrodestra che non può prescindere dall’ esperienza di Berlusconi. Lo ‘sciopero elettorale’ dei moderati rischia di protrarsi ulteriormente se chi pretende di rappresentarli non sa ritrovare, come Berlusconi si sforza di fare, la via del dialogo e percorrerla con un pizzico di umiltà” (Adnkronos).