Milano, 14 gen. 2014: “Il Comune di Milano vorrebbe dal Governo l’ennesima proroga degli sfratti solo per coprire le sue inefficienze. Oggi è addirittura il Sicet, il sindacato degli inquilini a denunciarlo, usando parole molto dure come “sottovalutazione”, “confusione”, “ritardi”, “scelte sbagliate” per definire il modus operandi di Palazzo Marino”. Così Mariastella Gelmini, coordinatrice di Forza Italia Lombardia.
Il sindacato, ha spiegato Gelmini in una nota, punta il dito in particolare contro il provvedimento con il quale il Comune ha aperto l’avviso pubblico per la raccolta delle domande necessarie ad accertare la morosità incolpevole. “Provvedimento confuso e che rappresenta l’ennesimo esempio della mancanza di dialogo tra l’amministrazione e le parti sociali. Agli inquilini in difficoltà sono richieste documentazioni e certificazioni inutili e difficili da reperire, che mettono in difficoltà gli stessi uffici amministrativi e non c’è alcuna chiarezza sull’entità di eventuali contributi”, ha aggiunto Gelmini sottolineando che “è evidente che la macchina amministrativa del Comune è lasciata a se stessa, senza guida e direttive. Sui fondi vige la più totale incertezza, mentre l’approvazione del Bilancio viene rimandata alle calende greche per l’ennesima volta. Si va avanti con le proroghe e i rinvii ma non è così, accumulando ritardi e soprattutto scaricando il problema sui proprietari, che si può pensare di risolvere la questione. La Giunta ha completamente dimenticato il problema nell’ultimo biennio, dando per scontato che il Governo amico gli levasse le castagne dal fuoco con l’ennesima proroga. Così, evidentemente, non è stato, e le magagne sono venute a galla” (askanews).