Milano, 2 giu. 2014: ” Come il presidente Berlusconi e tanti amici,  anch’ io credo che per Forza Italia si renda necessaria una  riflessione serena e approfondita. Il presidente Berlusconi è stato il primo a chiederla a tutti noi: riflettere sulle ragioni di un voto non positivo e soprattutto riflettere su quei milioni di astensionisti che non sono andati alle urne per votare un partito diverso dal nostro. A loro dobbiamo dare risposte positive.
Per loro e per quanti fra qualche tempo vivranno la cocente  delusione del renzismo, dobbiamo allestire un partito  rinnovato nelle idee e nei programmi. Se riduciamo tutto a una questione di organigrammi e di quote e fette di potere, allora daremo  ragione a quanti il 25 maggio sono rimasti a casa” (Adnkronos).