Gelmini, Forza Italia: Europee. Ad Alfano: non è tempo pennacchi e mostrine

Roma, 26 mag. 2014: “Capisco la soddisfazione di Alfano per lo scampato pericolo. Ma da qui a trasformare la soglia del 4% superata d’ un soffio, dopo aver pronosticato il 7 o l’ 8% dei consensi, in un trionfo politico mi sembra un po’ esagerato. Il Nuovo centrodestra dovrebbe sapere che i risultati del voto non sono tali da farci mettere il lutto ma neppure giustificano chi pensa di indossare pennacchi e mostrine del tutto fuori luogo”.
Così Mariastella Gelmini commentando le dichiarazioni di Alfano. “La sconfitta perché di questo si tratta, è stata del campo dei moderati e dei liberali nel suo complesso: essa è figlia delle divisioni di questi anni e una ricchezza spartita, si sa, genera soltanto tante piccole povertà. Se non si riparte tutti con un pizzico di umiltà ma anche con una visione coraggiosa dei problemi, il rischio per i moderati è di essere condannati all’ irrilevanza per lunghi anni. Allora vorrei suggerire, a tutti noi e a chiunque si senta di dare voce a questa parte politica, di rimboccarci le maniche e tornare a sentire la gente nelle piazze e nei luoghi di lavoro. L’ Italia è cambiata e noi dobbiamo saper cambiare con il Paese se non vogliamo che sia il Paese a cambiarci” (ANSA).