Roma, 2 mag. 2015:  ”Generoso e improntato al senso di responsabilità il gesto della Regione Lombardia con Maroni di assegnare un indennizzo a commercianti e cittadini colpiti dalle devastazioni dei no-expo. Occorre però prendere decisioni concrete contro questo flagello. E dobbiamo farcene carico tutti”. Così Mariastella Gelmini. ”Perché se è comprensibile che le forze dell’ordine intervengano per contenere i facinorosi e limitare i danni – continua -, non è possibile accettare che città come Milano vengano messe a ferro e fuoco con gravi danni ed il rischio che turisti e ospiti in visita per Expo decidano di tornare a casa loro. Occorre fermare queste azioni gravi ed incivili, anche a costo di rinunciare alle manifestazioni. Le forze politiche e sociali, in caso di rischi per la città devono fare questa scelta: rinunciare a scendere in piazza, per amore della libertà di tutti. Sul fronte dell’intelligence – conclude Gelmini – c’è molto da fare, senza tolleranza e col pugno duro. E qui è il governo che deve dar prova, nel contesto della Ue, di saper prevenire e colpire” (Il Velino).