Roma, 8 lug. 2015: “Expo e’ un evento gestito da una societa’ a maggioranza pubblica: fornire i numeri degli accessi non e’ una scelta di Expo spa, e’ un dovere”. Cosi’ Mariastella Gelmini, coordinatrice FI Lombardia, che insiste: “E’ arrivato il momento che la societa’ Expo 2015 metta le carte, o meglio le matrici dei biglietti venduti sul tavolo, anche per evitare sgradite sorprese a cose fatte”.

“Se per lanciare l’evento – prosegue Gelmini – sono bastate le suggestioni di sponsor e tour operator che parlavano di milioni e milioni di biglietti prenotati, ora e’ necessario capire quanti visitatori paganti ogni giorno hanno varcato gli ingressi di Expo. Non e’ solo una questione di trasparenza, assolutamente dovuta: i risultati di Expo vanno valutati a pieno, e se necessario, la rassegna va rilanciata o ridimensionata. Anche alla luce delle proteste di buona parte del mondo del commercio milanese, che si e’ visto sottrarre visitatori, turisti e clienti, quasi totalmente assenti in citta’. Expo e’ un grande evento pubblico: la trasparenza degli accessi (e quindi dei conti) non e’ facoltativa: e’ una
necessità”(AGI).