Roma,  25 mag. 2015: “Leggo che l’assessore D’Alfonso liquida come premature le preoccupazioni dei commercianti circa la reale ricaduta di Expo sulle loro attività e la presenza di turisti a Milano. C’è una lontananza enorme tra i timori di chi fa impresa e la percezione della Giunta. Negozianti e ristoratori hanno lanciato l’allarme: Expo cannibalizza commercialmente le loro attività a Milano, è una calamita che attrae pubblico e drena risorse sottraendole alla città. Il Presidente della categoria Lino Stoppani ha invitato caldamente a non considerare i commercianti come vittimisti, perché così non è.

Si tratta piuttosto di rimettere al centro Milano, per non vedere deluse le aspettative che l’esposizione aveva creato e per non rendere vani gli investimenti dei commercianti milanesi. Cominciano ad uscire le prime percentuali: quanto incidera’ Expo sul Pil 2015? Le previsioni parlano di una crescita compresa tra il +0,3 e il +1,1%. La speranza è che l’Esposizione faccia sentire i suoi effetti positivi anche nei prossimi anni, soprattutto nel settore del turismo. Facciamo tutti il tifo per Expo, rimanendo con i piedi per terra e soprattutto ascoltando con rispetto le ragioni di chi, come i commercianti, è in prima linea nella grande sfida rappresentata da questo evento straordinario. Credo che da parte della Giunta occorra piu’ attenzione per questo settore, bistrattato e considerato con troppa sufficienza. Se è vero che non si possono fare valutazioni “sull’onda dell’impressione”, come dice l’assessore, è anche vero che sui dati, pur se provvisori, non si scherza e che i riscontri diretti dei commercianti così come i loro suggerimenti vanno assolutamente seguiti e valorizzati”. Lo afferma Mariastella Gelmini (Il Velino).