Roma, 8 mag. 2014:  “Con i voti del Pd, e le astensioni decisive di Nuovo centrodestra e Scelta civica, la Commissione Difesa della Camera ha approvato il dimezzamento del programma di acquisto degli F35. Ha ragione Arturo Parisi, già ministro della Difesa, quando afferma che con il voto di ieri ci siamo avvicinati al disarmo aereo dell’ Italia. Il governo e il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, non hanno fatto una piega di fronte a una decisione che mina alla radice la credibilità politica, militare e diplomatica dell’ Italia agli occhi non solo dei nostri alleati. Dai 254 aerei previsti inizialmente dal programma, si era passati a 131 e poi, con Monti, si era scesi a 90 aerei. Ora si rimpiazzano 254 aerei militari acquistandone 45. Si tratta di una decisione per la quale si potrà rallegrare il vasto arcipelago pacifista e le sue propaggini dentro il Pd e non solo. È certo, però, che la credibilità dell’ Italia e del governo esce ferita
e provata da questa vicenda” (Dire).