Roma, 27 mar. 2014:  “La revisione della spesa pubblica non può risparmiare, come è giusto che sia, nessun segmento della spesa pubblica anche se, come ha ricordato ancora ieri Napolitano, il Parlamento dovrà valutare attentamente il peso di ogni taglio e le conseguenze che esso produce, non solo in termini sociali. E’ da questa premessa che Forza Italia fa derivare una riflessione più generale sulla modernizzazione dello strumento di difesa e in particolare sul completamento del piano riguardante l’ acquisto di F35. Il governo e il Parlamento devono valutare la possibilità di riscadenzare i termini temporali del piano, ma dal suo rispetto dipende in larga misura la credibilità internazionale dell’ Italia, soprattutto nei confronti dei nostri alleati.
E’ cambiata lentamente ma radicalmente la sfida strategica per l’ Occidente e di questo non solo l’ Italia ma anche gli alleati devono tenerne conto. Conforta che il presidente Barack Obama abbia ribadito che gli Stati Uniti intendono conservare la loro presenza nel Mediterraneo. E’ un motivo in più per l’ Italia di rimanere fedele agli impegni presi sulla modernizzazione dei nostri sistemi d’ arma. La credibilità internazionale è un asset immateriale ma decisivo per sedere ai tavoli importanti. E l’ Italia, con buone ragioni, può dire una parola importante nel momento di designare il nuovo segretario generale della Nato” (ANSA).