Roma, 20 ago. 2014:”La visita del presidente Renzi in Iraq e nel Kurdistan iracheno è un atto politico importante. Perché sia anche produttivo e non soltanto ad uso della ribalta mediatica, deve portare a un ulteriore coordinamento sul piano europeo degli aiuti umanitari e militari. L’ Europa si è mossa con notevole ritardo sui due fronti mediorientali più incandescenti, cioè l’ aggressione di Hamas a Israele e la persecuzione dei cristiani e di altre minoranze religiose in Iraq e Siria. Le due vicende non sono distinte come si potrebbe immaginare. Esse sono parte di uno stesso efferato disegno contro le due religioni monoteiste più antiche da parte del radicalismo islamico deciso a combattere unilateralmente la sua ‘guerra di civiltà’ contro l’ Occidente e contro la sua proiezione in Medio Oriente rappresentata da Israele. L’ Europa ha tergiversato su Gaza e la tentazione di spartire equamente le responsabilità ha rafforzato le ragioni del terrorismo e dell’ antisemitismo. Forza Italia è pronta a sostenere le iniziative che il governo metterà in campo per frenare i massacri dei cristiani e dei civili in Iraq, ma nello
stesso tempo invita l’ esecutivo e il ministro degli Esteri Mogherini a superare ogni equivoco sull’ aggressione di Hamas contro Israele: quell’ aggressione è anche contro le nostre libertà” (TMNews).