Si tutelino le casse di previdenza private

Roma, 17 lug. 2014: “E’ allarme tra i liberiprofessionisti. Il 50% è in grave difficoltà: il fisco colpisceduramente, non esistono deduzioni fiscali per gli studi, lecasse previdenziali sono tartassate dallo Stato. Il Governo si accanisce contro di loro proprio nel momento in cui al Paese serve quella marcia in più che le professioni possono garantire. Sono quasi 2 milioni e mezzo di iscritti agli albi professionali, pronti a dare una mano per tornare acrescere. I professionisti contribuiscono per il 16% al nostro Pil. Tra iscritti agli albi, praticanti, collaboratori e dipendenti, parliamo di oltre 5 milioni di lavoratori. Una categoria giovane e costituita soprattutto da donne: il 60% dei
neo-iscritti agli ordini è di sesso femminile e il 55% ha meno di 45 anni. Puntare sulla professioni vuol dire puntare sull’ Italia del futuro. Forza Italia fa propria questa battaglia. In Lombardia abbiamo creato un Dipartimento dedicato ai liberi professionisti che non sono una casta, come vuole certa ideologia, ma una risorsa, poiché creano ricchezza ed occupazione. Siamo al loro fianco nella rivendicazione di autonomia per le casse di previdenza privata e contro i prelievi forzosi da parte dello Stato di percentuali di risparmi ottenuti sulle spese di organizzazione e di gestione.
Basta iniquità verso le casse professionali, basta doppia tassazione (sulla gestione dei contributi e sulle pensioni). Forza Italia comincia un percorso di collaborazione strettissima per dare ascolto alla loro voce e realizzare istanze che riteniamo giuste oltre che positive per tutto il Paese” (ANSA).