Roma, 10 mar. 2014: “Il presidente Renzi assicura che non ci sarà un derby fra taglio dell’ Irap per le imprese e riduzione dell’ Irpef per i lavoratori. Bene, Forza Italia attende con curiosità di conoscere che cosa partorirà il Consiglio dei ministri di mercoledì prossimo per esprimere un giudizio. Rimane la nostra posizione favorevole a concentrare ogni risorsa sul taglio dell’ Irap per le imprese, perché è la via più veloce per restituire competitività al sistema produttivo Italia. Trovo apprezzabile, intanto, l’ atteggiamento del premier nei confronti del sindacato, e della Cgil in particolare: Renzi ascolta tutti, ma promette di tirare dritto senza dar peso alle minacce della Camusso o di chicchessia. Se riuscirà davvero a tradurre nei fatti i suoi annunci, vorrà dire che Matteo Renzi sarà riuscito a chiudere con la lunga stagione della ‘concertazione’, avara di risultati e ricca di debiti per l’ erario. Restituire competitività alle imprese, o accrescerla nei casi in cui è già forte, è il primo e più impegnativo compito del governo. Al premier ricordo che Forza Italia chiede al governo, e su questo lo giudicherà, una forte attenzione alla riforma dell’ apprendistato. E’ la strada più importante da battere per allargare la platea dei lavoratori, favorire l’ occupazione giovanile e rilanciare i consumi interni. L’ Irap per ridare slancio alle imprese, l’ apprendistato per allargare la platea dei consumatori. Renzi guardi all’ esperienza del premier popolare Mariano Rajoy e alla sua “flat tax”. E’ importante dare più soldi a chi ha poco, ma ancora più importante dare un reddito a chi ne è sprovvisto. Un reddito, non un assegno per non fare niente” (ANSA).