Roma, 23 lug. 2015: “L’Europa dei balzelli e delle tasse ha trasformato in dura realta’ quella che sembrava soltanto fantasia: tassare l’aria. Il governo italiano deve impugnare subito la direttiva Ue, rivelata dalle associazioni dei consumatori, che prevede di tassare i proprietari dei
climatizzatori. Renzi fara’ bene a evitare di nascondersi dietro l’Europa per imporre una tassa non so se piu’ i giusta o piu’ ridicola. Se lo scopo della direttiva Ue e’ di assicurare che l’uso dei condizionatori non provochi inquinamento e surriscaldamento atmosferico, si puo’ accettare”. Lo afferma Mariastella Gelmini, vice capogruppo vicario di Forza Italia alla Camera.

“Ma colpevolizzare i proprietari dei condizionatori o considerare un privilegio disporre di aria condizionata per difendersi dal calore e’ un vero e proprio sopruso. Gli ospedali dovranno pagare la tassa perche’ difendono i malati e i cardiopatici dal calore infernale dell’estate. L’Europa degli editti e delle direttive folli come questa e’ il miglior alleato dell’antieuropeismo. I piu’ accaniti antieuropeisti siedono proprio a Bruxelles. Ma l’Italia, e i Paesi mediterranei, cioe’ quelli piu’ colpiti dalle ondate di calore, non possono accettare passivamente questi soprusi”, conclude (ANSA).