“Il Comune si fermi – Non possiamo permettere che i milanesi corrano rischi”

Milano, 7 gen. 2014: “Il bando per costruire nuove moschee a Milano non è opportuno in questa fase, il Comune si fermi”. Lo afferma Mariastella Gelmini dopo l’attacco armato alla redazione parigina del settimanale satirico Charlie Hebdo.
Per l’esponente azzurra, “l’allarme terrorismo è altissimo da tempo e
il massacro di oggi a Parigi dimostra che l’Occidente è sotto attacco”. “Non possiamo permettere che i milanesi corrano rischi”, dice. Al momento “non ci sono assolutamente garanzie di sicurezza sufficienti”.

Il bando, per Gelmini, “è una follia”: “Non si tratta – spiega – di essere intolleranti; si tratta solo di essere prudenti nell’interesse dei cittadini”. L’attentato di oggi “ci ferisce profondamente, ci fanno inorridire la violenza e la crudeltà dei terroristi, ci indigna l’attacco alla libertà di espressione, pilastro della democrazia. L’Islam moderato si faccia sentire e prenda le distanze dalla violenza e dal fanatismo e la Giunta torni sui suoi passi e non prenda decisioni avventate”. Ora, conclude, “servono senso di responsabilità e concretezza. E quantomeno una pausa di riflessione” (AdnKronos).