Milano, 30 giu. 2014: “Sono a favore di una battaglia  contro ogni forma di discriminazione e a favore di un allargamento dei diritti civili. Personalmente sarei contraria se ci fosse sul tavolo  una proposta di allargare le adozioni alle famiglie omosessuali o di  equiparazione del matrimonio tradizionale al matrimonio omosessuale”.
Così Mariastella Gelmini a palazzo Marino, dopo l’ apertura arrivata  dall’ ex premier Silvio Berlusconi sui diritti delle persone  omosessuali.
“Credo che l’ allargamento dei diritti sia assolutamente un fatto positivo e ci sono in Parlamento progetti di legge  proposti anche da esponenti di Forza Italia, ma non penso che si debba arrivare fino al riconoscimento del diritto di adozione, perché in  discussione ci sono anche i diritti dei minori”.
In ogni caso, secondo Gelmini, la posizione assunta da Silvio  Berlusconi sui diritti dei gay “non pone il problema” all’ interno del  partito della presenza di opinioni diverse. “Non credo si ponga questo problema, perché il presidente Berlusconi da sempre  all’ interno di Forza Italia ha fatto convivere posizioni diverse, su  un tema che è etico. In Forza Italia in questi 20 anni hanno sempre
convissuto posizioni più laiche e altre più cattoliche”. Su questo,  sottolinea il coordinatore, “Berlusconi ha sempre garantito a ciascuno
la libertà di scelta, soprattutto la possibilità di scegliere secondo  la propria coscienza. Questo è il metodo che Berlusconi ha affermato
ed è l’ unico corretto su tematiche di tipo etico”. Infine sulla  possibilità di una sua futura partecipazione al Gay Pride Gelmini  risponde: “non penso” (Adnkronos).