Roma, 16 dic. 2013: “Renzi, come è suo diritto, scrive i titoli dell’ agenda e detta il ritmo al governo che vuole incalzante. Il segretario del Pd vuole la legge elettorale con una urgenza superiore a qualsiasi altro provvedimento. L’ agenda di Renzi non coincide, al momento, con l’ agenda di Palazzo Chigi. Per avvicinarle o renderle meno dissimili è al Ncd che viene chiesto di pagare prezzi, e prezzi di non poco conto. È evidente che Renzi mette sotto pressione Alfano e i suoi compagni di avventura. Non ha mai nascosto di considerare questo governo e questa maggioranza come situazioni eccezionali e irripetibili ma non saranno certo Renzi o il Pd a staccare la spina. La durata del governo è direttamente proporzionale alla capacità del Nuovo centrodestra di digerire l’ indigeribile” (Dire).