Roma, 29 nov. 2013: “Enrico Letta ha tirato, così ha detto, un sospiro di sollievo per l’ uscita di Forza Italia dalla maggioranza che sarebbe ora politicamente più coesa. Lo stesso presidente Letta, o forse un suo sosia, fa sapere adesso, da Vilnius, di augurarsi un percorso riformatore condiviso dalla più ampia maggioranza, comprendendovi anche una forza ‘estremista’ e ‘radicale’ come viene definita Forza Italia. Letta dovrebbe, anzi doveva, mettersi d’ accordo con se stesso. Aver dissociato l’ orizzonte del governo dalla decadenza che non riguardava solo Berlusconi, ma investiva i fondamenti della democrazia e dello stato di di diritto,ha reso più debole Letta e meno credibile la sua interlocuzione in Parlamento. Una volta scoperchiato il vaso di Pandora è difficile richiuderlo” (AGI).