Roma, 26 nov. 2013: “E’ stata una scelta ponderata e sofferta: non l’ abbiamo presa a cuor leggero, l’ abbiamo procrastinata il più possibile perché pensavamo che con il maxiemendamento alla Finanziaria ci potessere essere una legge di stabilità per i cittadini”. Così Mariastella Gelmini intervenendo a ‘Checkpoint’ su Tgcom24. E aggiunge: “Abbiamo dovuto gettare la spugna perché ci troviamo di fronte a una finanziaria ‘tasse e spendi’. Avevamo chiesto con forza al Governo di correggere il pasticcio sulla casa perché non solo c’ è stata la reintroduzione dell’ Imu sotto un false nome, ma addirittura l’ aumento della pressione fiscale sulla casa. Tutto questo lo riteniamo inaccettabile”. (Dire)