Roma, 9 lug. 2014: “L’idea del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, di istituire una unità di missione per smaltire i decreti attuativi arretrati (alcuni risalgono addirittura al 2006) per cui le leggi approvate dal Parlamento restano al palo è un pannicello caldo, che non serve assolutamente a nulla”. Lo affermano in una dichiarazione congiunta Renato Brunetta e Mariastella Gelmini. “Occorrono criteri di valutazione merito-produttività dei dirigenti che quei decreti devono predisporre e non lo fanno. Torni la valutazione, torni il merito, torni la produttività, tornino gli incentivi. Altro che inventarsi ulteriori tavoli, altro che unità’ di missione che non hanno mai funzionato e sono
sempre stati il luogo della perdita di tempo e della inutile moral suasion”, sottolineano i deputati. “Forza Italia va al sodo e approfitta del D.L. Pubblica Amministrazione in discussione in questi giorni in commissione Affari costituzionali della Camera per inserire un emendamento
che impedisca che lungaggini amministrative e dirigenti inadempienti continuino a rallentare i percorsi di riforma emodernizzazione del Paese” (ANSA).